A cura dello Studio CMCA Consulenti Associati

L’Agenzia delle Entrate, con il provv. 27.2.2026 n. 72221, ha approvato il modello 770/2026, relativo al periodo di imposta 2025, unitamente alle relative istruzioni di compilazione e alle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati (quest’ultime aggiornate in data 10.6.2026).
Il modello 770 deve essere utilizzato dai sostituti d’imposta per comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno precedente, i relativi versamenti e le eventuali compensazioni effettuate, il riepilogo dei crediti, nonché gli altri dati richiesti (art. 4 del DPR 322/98).
Di seguito si riepilogano i principali aspetti e le novità del modello 770/2026.
Ecco i punti principali:
- Finalità del modello: serve ai sostituti d’imposta per comunicare all’Agenzia delle Entrate le ritenute operate nel 2025, i versamenti, le compensazioni e i crediti relativi a redditi di lavoro (dipendente e autonomo) e di capitale.
- Scadenza e invio: la trasmissione deve avvenire esclusivamente per via telematica entro il 2 novembre 2026 (poiché la scadenza ordinaria del 31 ottobre cade di sabato).
- Invio frazionato: il sostituto d’imposta può scegliere di inviare i dati in un flusso unico oppure suddividerli in un massimo di 3 flussi separati (es. dividendo la gestione tra Consulente del Lavoro e Commercialista).
- Nuovo “Bonus” Lavoratori Dipendenti (Rigo SX50): viene introdotto uno specifico rigo per gestire il credito e i conguagli del bonus (L. 207/2024) riconosciuto ai dipendenti con reddito complessivo non superiore a 20.000,00 euro.
- Semplificazione tramite F24 mensile: i sostituti con massimo 5 dipendenti che inviano mensilmente i dati aggiuntivi tramite F24 (“Prospetto delle ritenute/trattenute operate”) sono esonerati dal riportare gli stessi dati nel modello 770.
- Altre novità fiscali nel modello:
- Credito per il trattamento integrativo speciale nel settore turistico.
- Codice di sospensione versamenti (“V”) per gli eventi sismici dei Campi Flegrei.
- Imposta sostitutiva del 5% sugli straordinari degli infermieri del SSN.
- Nuova esenzione parziale sui dividendi derivanti da azioni assegnate al posto dei premi di risultato.
- Gestione redditi finanziari frequenti:
- Dividendi: tassati generalmente al 26% per i privati (Quadro SI) e senza ritenuta per le imprese (Quadro SK).
- Interessi su obbligazioni: ritenuta al 26% che, per questa specifica categoria, non va inserita nel 770 ma nel Quadro RZ del modello REDDITI SC.
- Finanziamenti soci: ritenuta d’acconto o d’imposta al 26% da dichiarare nel Quadro SF del 770 o nel modello REDDITI a seconda della natura del percipiente.
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