
Novità fiscali e contributive
- Certificazione Unica 2026: modello definitivo per redditi 2025, nuove scadenze (CU autonomi al 30 aprile, altre CU al 16 marzo) ed esonero dall’invio per compensi a forfettari/minimi; previste sanzioni ma ora ravvedibili.
- Certificazione utili (CUPE): deve essere rilasciata entro il 16 marzo 2026 ai percettori di utili 2025, con particolare attenzione al regime transitorio per utili formati fino al 2017 e distribuiti sulla base di delibere approvate entro il 31.12.2022.
- Credito d’imposta 5.0: il credito residuo al 31.12.2025 viene automaticamente ripartito in 5 rate annuali 2026‑2030, compensabili in F24 con codice 7072; contabilmente è contributo in conto impianti non imponibile ai fini imposte dirette e IRAP.
- Bonus edilizi: per gli studi associati il guadagno sull’acquisto di crediti d’imposta (differenza tra valore nominale e prezzo d’acquisto) è imponibile sia come reddito di lavoro autonomo sia ai fini IRAP, secondo il principio di onnicomprensività e di cassa.
Lavoro, INPS e INAIL
- Gestione separata INPS 2026: aliquote invariate rispetto al 2025 (es. 26,07% per professionisti con partita IVA, 35,03% per collaboratori con DIS‑COLL, 24% per pensionati); aumentano massimale (122.295 euro) e minimale (18.808 euro).
- INAIL autoliquidazione 2025/2026: saldo 2025 e rata 2026 da versare entro il 16 febbraio 2026; retribuzioni 2025 da dichiarare telematicamente entro il 2 marzo; confermate rate (fino a 4) con interessi e riduzioni per artigiani e particolari assunzioni.
- Contabilizzazione premio INAIL: illustrate le scritture di assestamento per imputare il costo di competenza 2025 e rilevare acconti, debiti/crediti e pagamento F24, con esempi numerici di saldo a debito e a credito.
Auto aziendali e fringe benefit
- Veicoli a dipendenti e amministratori: distinzione tra uso esclusivamente aziendale, promiscuo e solo privato, con diversi limiti di deducibilità (20% o 70%), detraibilità IVA (40% o 100% in casi particolari) e modalità di documentazione.
- Dal 2025 il fringe benefit per uso promiscuo dipende dal tipo di alimentazione (10% elettriche, 20% ibride plug‑in, 50% altre) e dalle tabelle ACI su 15.000 km, con regole differenziate per auto immatricolate/assegnate prima o dopo il 2025.
- Risposta ADE 14/2026: le somme trattenute al dipendente fino a concorrenza del valore ACI abbattono il fringe benefit, mentre la parte eccedente non riduce il reddito imponibile e va trattenuta sul netto, come spesa privata del lavoratore.
Altre novità operative
- Modello AA5/6 (enti con solo codice fiscale): nuove regole e canali di presentazione; per cambio rappresentante legale è obbligatoria una presentazione più “controllata” (ufficio, PEC, raccomandata, servizio “Consegna documenti e istanze”) con documentazione a supporto.
- RENTRI: dal 13 febbraio 2026 FIR solo digitale per i soggetti iscritti al Registro (compresi i piccoli produttori di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti e produttori non organizzati); chi è escluso dall’obbligo deve chiedere la cancellazione entro il 30 marzo 2026.
- Contributo di vigilanza cripto‑attività: Consob introduce il contributo dovuto dagli operatori dei mercati delle cripto‑attività per il 2026.
Rottamazione‑quinquies e scadenze
- Rottamazione‑quinquies: possibile definire in modo agevolato i debiti 2000‑2023 da omesso versamento di imposte e contributi INPS (non da accertamento), pagando solo capitale e spese senza sanzioni, interessi e aggio; fino a 54 rate bimestrali in 9 anni, prima rata il 31 luglio 2026, adesione tramite sito Agenzia Entrate‑Riscossione.
- Scadenze 16 febbraio – 15 marzo 2026: in evidenza versamenti IVA, ritenute e contributi INPS del 16 febbraio; saldo fisso artigiani/commercianti, autoliquidazione INAIL; Intrastat mensili il 25 febbraio; LIPE quarto trimestre/ultimo trimestre IVA il 2 marzo; adempimenti contabili e fatturazione differita entro il 15 marzo.
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A cura dello Studio CMCA
